Archivi categoria: journal-arte

Natale ad Arte – Avellino , 22/23 dicembre 2017

15 artisti interpretano il Natale nella mostra Natale ad arte‘ promossa dall’Associazione culturale Nel segno dell’arte con il patrocinio dell’Assessorato alla cultura del Comune di Avellino.

L’iniziativa, inserita nel programma ” Avellino città Natale”, si terrà il 22 e il 23 dicembre nella Chiesa del Carmine (adiacente il Municipio) in via Triggio ad Avellino.

Una due giorni per riflettere sul Natale attraverso i colori e i simboli della festa e opere diverse per tecnica e stile, dal disegno alla pittura, dalla ceramica all’uncinetto, dal figurativo all’astratto.

Un percorso espositivo caratterizzato dalla promozione dell’arte contemporanea e dalla valorizzazione di figure emergenti e con esperienza della cultura locale con presenze anche dal salernitano e dal napoletano.

Espongono:
Gaetano Arciuolo, Pellegrino Capobianco, Raffaele Capone, Gabriella Chiaradonna, Diletta Fontanarosa, Vincenzo Liguori, Patrizia Luciano, Antonio Manganiello, Katia Mercurio, Romolo Piantino, Assunta Picariello, Francesco Roselli, Michela Strollo e Generoso Vella.

Venerdi’ 22 dicembre l’apertura della mostra con inaugurazione alle ore 17:30, sono previsti interventi musicali.

CRINOS e la XI giornata del Contemporaneo

L’artista Pellegrino Capobianco (in arte Crinos) aderisce alla XI edizione della Giornata del Contemporaneo che si terrà sabato 10 ottobre 2015, iniziativa promossa da AMACI (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani) con lo scopo di portare ogni anno l’arte del nostro tempo al grande pubblico.

L’artista, dal 5 al 10 ottobre, incontra il mondo coloratissimo della pasta di zucchero con un’esposizione in “vetrina” dal titolo CRINOS FOOD ART. Un’istallazione fatta di dipinti e torte, infatti, è stata creata lo scorso sabato 3 ottobre sotto gli occhi dei passanti e dei clienti de “Le Golosità di Meme“ in Via Brigata – Avellino. Cibo, dolci, sapori e odori zuccherosi si mescolano ai colori acrilici e ad olio delle pennellate sfumate dell’artista, nella creazione di un’opera d’arte non solo da guardare.

L’artista, inoltre, partecipa al meeting CROWD-POETRY-DAY in sostegno del Premio di poesia edita “Civetta di Minerva-Antonio Guerriero” che si terrà presso il Complesso Castellare di Summonte, il giorno 10 a partire dalle 16:30. In questa occasione esporrà il ciclo inedito di opere dal titolo ‘O Maronna Mia! (ovvero La Madonna del lupo): un gruppo di opere inedite dedicate all’animale totemico della provincia irpina.

AMACI ha scelto sabato 10 ottobre 2015 per l’Undicesima Giornata del Contemporaneo, la grande manifestazione organizzata ogni anno per portare l’arte del nostro tempo al grande pubblico.

Anche per questa edizione la Giornata del Contemporaneo apre gratuitamente le porte dei 26 musei AMACI e di un migliaio di realtà in tutta Italia per presentare artisti e nuove idee attraverso mostre, laboratori, eventi e conferenze. Un programma multiforme che di anno in anno ha saputo regalare al grande pubblico un’occasione per vivere da vicino il complesso e vivace mondo dell’arte contemporanea, portando la manifestazione organizzata da AMACI a essere considerata l’appuntamento annuale che ufficialmente inaugura la stagione dell’arte in Italia.

CRINOS FOOD ART

Dal 5 al 10 ottobre l’arte di Pellegrino Capobianco (in arte Crinos) incontra il mondo coloratissimo della pasta di zucchero. Un’istallazione fatta di dipinti e torte si creerà sotto gli occhi dei passanti e dei clienti de “Le Golosità di Meme“.

Cibo, dolci, sapori e odori zuccherosi si mescoleranno ai colori acrilici e ad olio delle pennellate sfumate dell’artista, nella creazione di un’opera d’arte non solo da guardare …

Rocca Farnese

La mattina del 16 dicembre 2008 il muraglione di sostegno del giardino pensile della Rocca Farnese di Ischia di Castro, a seguito di forti piogge, cede e blocca la via d’accesso al paese vecchio. Il drammatico crollo induce il nuovo proprietario, Stefano Aluffi Pentini, a soli pochi mesi dall’acquisto, a dare il via a costosi e complessi lavori di restauro.

La Rocca, secondo fonti antiche, risulta la prima e più vetusta dimora dei Farnese. Costruita nei pressi di un ancor più antico castrum degli Aldobrandeschi, è scenario di sanguinarie vicende nel 1395 che vede sopravvivere solo Ranuccio il Vecchio, nonno di papa Paolo III. La fortezza che si sviluppava intorno a tre torri, ampliata nel XV secolo, è completamente trasformata nel XVI secolo dal progetto di Antonio da Sangallo il Giovane che le conferisce l’aspetto di un Palazzo rinascimentale.

L’architetto, a partire dal 1537, è impegnato anche nella costruzione della città di Castro, capitale del nuovo ducato costituito da Paolo III al confine tra la Toscana e lo Stato della Chiesa e affidato al figlio Pier Luigi. Distratto perciò dai nuovi impegni, Sangallo rallenta e lascia incompiuto il Palazzo di Ischia che alla fine del ducato di Castro, 1649, passa alla Camera Apostolica, alla fine del Settecento ai Capranica e  dai primi del Novecento è proprietà della famiglia Piermantini.

La Rocca al momento dell’acquisto, se pur integra nel suo aspetto, versava in un totale stato di abbandono. Stefano Aluffi Pentinicoadiuvato dall’architetto Gianmarco de Felice, decide e s’impegna a riportare allo splendore il Palazzo, così che gli abitanti di Ischia di Castro possano nuovamente godere della bellezza dell’edificio più significativo della loro terra.

di Pellegrino Capobianco per www.adsi.it